Chiesa cattolica più diga che ostacolo

Morales Bergoglio

Per me, la chiesa cattolica è il clero: il papa, i cardinali, i vescovi, i preti; e l’insieme delle sue sedi e luoghi di culto, il suo stato, il Vaticano, che è uno stato estero e uno stato nello stato in Italia; e infine il suo associazionismo. Una istituzione millenaria, interprete del messaggio universale dell’uguaglianza e della solidarietà insieme con il maschilismo, l’antigiudaismo, l’oscurantismo.

Il mio interesse verso la chiesa cattolica si è attenuato con il venir meno della DC. Seguo con distrazione le notizie che la riguardano, compresi gli scandali. come pure gli interventi controversi sulla famiglia e la sessualità. Forse per l’idea, magari sbagliata, che l’influenza della chiesa sia destinata a soccombere alla secolarizzazione. Per converso, trovo poco interessante anche l’anticlericalismo.

Ammetto gli interventi ecclesiastici nel dibattito pubblico. Credo la politica possa decidere in autonomia quando aderirvi e quando no. A volte infatti è no: quando la chiesa interviene a favore dei poveri, degli immigrati, contro la guerra.

Certo, è molto discutibile che la chiesa eserciti la sua iniziativa in un regime concordatario con lo stato, che le concede agevolazioni e privilegi. La chiesa cattolica è anche l’ora di religione nella scuola pubblica, con insegnanti e programmi approvati dalla Curia.

Da alunno ne ero esonerato e da ateo pensavo di dover convincere gli altri che dio non esiste. Vedevo la chiesa cattolica come un potere nemico e reazionario. Con il tempo ho sfumato questa posizione, forse fino ad estinguerla. Oggi, ancora ateo, ho una visione più ambivalente. Vedo la chiesa come uno Instrumentum regni, che può essere anche il custode di un messaggio morale, che tiene insieme grandi masse di persone e garantisce l’assistenza quando ce n’è bisogno. Forse la sfumatura del mio giudizio è dovuta al mio pessimismo, cioé all’idea che senza la chiesa cattolica sarebbe peggio, che la chiesa più che essere un ostacolo al progresso sia una diga al regresso.

(19 febbraio 2015)

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