Recensire le persone?

app recensire persone

Una applicazione per recensire le persone. In principio mi è parsa una buona idea. Se siamo sotto controllo, osservati e giudicati, forse ci comportiamo meglio, impariamo a convivere con l’opinione pubblica e a relativizzare l’approvazione altrui. Ho una discreta fiducia nell’intelligenza collettiva.

Poi, ho letto le obiezioni e, in effetti, anch’esse sono persuasive. Una persona non è un servizio o un prodotto commerciale da acquistare, non c’è motivo di recensirla. Gli insicuri sarebbero stressati e intimiditi da questa trovata, che può rendere pubblico ogni momento privato.

Già oggi è possibile usare l’identità delle persone come chiave nei motori di ricerca e ricavare molti dati se occorre. Noi stessi diamo informazioni su di noi, con i nostri blog e le nostre pagine. Osservando un profilo, i contenuti che posta, come si esprime, mi faccio una idea della persona.

Gli ideatori dell’applicazione si sono detti certi di poter arginare il sessismo e il bullismo dei recensori, con alcune regole rigorose: per recensire bisogna avere 21 anni, un account su Facebook, scrivere con nome e cognome e conoscere la persona recensita; inoltre le recensioni negative sono tenute in sospeso per 48 ore prima di essere pubblicate. Non sembrano argini molto potenti.

Del sessismo e del bullismo si possono avere definizioni e interpretazioni più ristrette e più ampie. La reazione popolare alla battuta di Miss Italia è stata una grande manifestazione di misoginia. Però, molti sarebbero pronti a giurare di no, i media nuovi e tradizionali l’hanno alimentata, come ogni cosa che genera traffico e aumenta l’audience, invece di arginarla.

Infine, pare siamo più motivati a pronunciarci per animosità; più contro che a favore. Leggevo che un cliente insoddisfatto è tre volte più propenso di un cliente soddisfatto a parlare del prodotto acquistato, del servizio ricevuto. In effetti, l’idea di recensire le persone, mi ha subito fatto venire in mente persone negative. Dunque, recensioni negative.

Timore di essere recensito? Di solito passo inosservato. Qualche recensione negativa me la sono già guadagnata, ma su fonti che esprimono valori e contenuti molto distanti dai miei, per cui mi vale più come conferma che come disconferma. Invece, mi potrebbe dar fastidio leggere recensioni discriminatorie o contro persone che stimo o di cui sono amico.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...