Chi parla di parità, di «diritti», di «dignità», di «genere», di «opportunità», etc. ha spesso buone intenzioni: vuole che la legge non penalizzi uno a vantaggio di un’altro, a causa di pregiudizi dovuti all’appartenenza. Tuttavia, la parità è un concetto che assume senso solo in rapporto ad un parametro e la scelta del parametro è arbitraria; così è possibile che la parità sia usata a scopo di assimilazione (es. la donna all’uomo) o di ritorsione (es. se la donna, allora anche l’uomo).

La parità è un rapporto di uguaglianza tra due termini variabili. La scelta dei due termini è decisiva. Per esempio, uno ha 60 mila euro annui, l’altro ne ha 20 mila. Cosa vuol dire fare la parità tra i due? Intuitivamente, significa colmare la differenza (al rialzo, al ribasso o a metà strada), con il presupposto che i termini variabili siano i due redditi complessivi; se invece fossero le quote assegnate, il trattamento risulterebbe non paritario, proprio perché differente.

Per un liberale, parità è dare lo stesso a tutti; per un socialista è dare a ciascuno secondo le differenze, per realizzare l’uguaglianza. Le differenze, a volerle considerare bene, richiedono molte valutazioni: chi è uomo, chi è donna, chi è giovane, chi è vecchio, chi ha famiglia e quanto numerosa; se più a carico o più a sostegno; chi ha più salute e chi meno, quanto deve spendere per cure e medicinali; chi deve muoversi e viaggiare per lavorare, chi può invece spostarsi solo per brevi tratti vicino casa; chi è più meritevole, chi meno, chi desidera cosa, etc.

La parità, concetto neutro e asettico, più adatto alla visione liberale, non ci dice qual è il provvedimento giusto. La scelta realmente politica dipende dal senso di libertà e giustizia che abbiamo. Libertà e giustizia sono i due punti cardinali che fanno davvero da bussola. D’altra parte, la parità, una volta scelto il parametro, pretende di applicarsi in modo automatico, di riflesso; mentre sono la giustizia e l’uguaglianza a richiedere una costante valutazione, un’analisi del contesto, un orientamento.